ho una leucemia, tra un paio di giorni il trapianto. Il post dall’ospedale- Corriere.it

| |

di Alessia Rastelli

L’autore di «Oceano mare», «Novecento, «The Game» annuncia sui social la sua malattia e l’intervento che sta per affrontare: «I medici si sono ficcati in testa di guarirmi»

Un ordenador e El círculo Pickwick di Charles Dickens accanto a un letto d’ospedale. Con questa immagine, lo scrittore Alejandro Baricco sceglie di annunciare nella tarda mattinata di sabato 22 gennaio, sui suoi account social, di essere malato e di doversi sottoporre a un delicato intervento. «Ehm, c’è una notizia da dare — scrive — e questa volta la devo proprio dare io, personalmente. Non è un granché, vi avverto. Quel che è successo è che cinque mesi fa mi hanno diagnosticato una leucemia mielomonocitica cronica». Quindi, prosegue: «Ci sono rimasto male, ma nemmeno poi tanto, dai. Quando hai una malattia del genere la cosa migliore che puoi fare è sottoporti a un trapianto di cellule staminali del sangue, cosa che farò tra un paio di giorni (be’, non è così semplice, ci stiamo lavorando da mesi, è un lavoro di pazienza). A donarmi le cellule staminali sarà mia sorella Enrica, donna che ai miei occhi era già piuttosto speciale prima di questa avventura, figuriamoci adesso».

Poi prosegue con tono affettuoso, e insieme l’ironia che aiuta nei momenti difficili: «Molto altro non mi verrebbe da aggiungere. Forse, ecco, mi va ancora dire che percepisco ogni momento la fortuna di vivere tutto questo con tanti amici veri intorno, dei figli in gamba, una compagna di vita irresistibile, e il miglior Toro dai tempi dello Scudetto. Sono cose, le prime tre, che ti cambiao la vita. La quarta certo non te la guasta. Insomma, la vedo bene. Per un po’ non contate su di me, ma d’altra parte non abituatevi troppo alla cosa perché i medici che si sono ficcati in testa di guarirmi hanno tutta l’aria di essere in grado di riuscirci abbastanza in fretta. Abbracci, AB».

Baricco stesso scrive che la diagnosi è avvenuta cinque mesi fa, periodo in cui però non si è fermato. Lo scorso 15 gennaio ha infatti lanciato il suo progetto Novecento. El código fuente
. Ovvero, l’audio della sua lettura ad alta voce del celebre monologo teatrale — registrata il giorno di Capodanno 2022 — che lo scrittore ha deciso di fare diventare un pezzo único digital. Un’opera certificata da un atto di autenticità (Nft, Token no fungible) attraverso la tecnologia cadena de bloques, che usa la crittografia, come accade nel mondo della cripto arte. Colaborando con un equipo de esperti, Baricco è così il primo autore italiano a compiere un’operazione di questo type per un’opera letteraria. Il archivo de audio di Novecento si può già ascoltare gratuitamente sulla piattaforma OpenSea e sarà poi messo in vendita a marzo come un oggetto da collezione, un numero zero unico e irripetibile. Come fosse la tela originale di un dipinto.

«Volevo scollinare in una nuova vallata, un luogo in cui c’è già qualcosa che è destinato a cambiare la nostra vita. Così sono andato a vedere», ha detto una settimana fa in un’entrevista con il «Corriere». E sulla scelta del contenuto, nella sua vasta produzione (dai romanzi yegua océano mi Seta, ai saggi yo bárbaro mi El juego), ha añadido: «Per questo prodotto ho pensato che l’ideale sarebbe stato una sorta di Novecento, punto ea capo. Il testo ha infatti ormai quasi trent’anni e ha ispirato di tutto: oltre al monologo teatrale viene letto come libro (Feltrinelli, 1994), è stato trasposto al cinema, è divenuto persino uno spettacolo di marionette… Io ne sono strafelice, però già da qualche tempo sentivo il desiderio di recuperare il sonar originario de Novecento, la musica di quando l’avevo escrito. Negli ultimi due, tre anni, Covid permettendo, sono andato io stesso a leggerlo nei teatri. Ho fatto spettacoli, un video che uscirà tra qualche mese. Così quando è spuntata l’idea dell’Nft mi sono detto: “Voglio registrare la mia voce senza alcun effetto”. Recuperar, citar, il Código fuente
di un testo che è in fondo il “codice sorgente” di tutta la mia opera. Ne è nato un archivo de audio de 80 megabytes que dura 85 minutos. E mi piace che, al momento di dargli un nome, quello che lo rappresentava di più fosse proprio un’espressione informatica. Le mie anime ei miei lavori di anni si univano».

22 de enero de 2022 (modifica el 22 de enero de 2022 | 12:59)

Previous

Microsoft revela el enfoque de parte de compra de Activision para Metaverse

Mbappé imposible de pasar al Real Madrid porque…

Next

Deja un comentario

Este sitio usa Akismet para reducir el spam. Aprende cómo se procesan los datos de tus comentarios.