Sofia Goggia ha conquistato la Coppa del Mondo di Super-G a Lillehammer, Norvegia, aggiungendo il quinto globo di specialità alla sua carriera, dopo i quattro già vinti in discesa.
La vittoria è arrivata dopo un’emozionante gara, con la neozelandese Alice Robinson che si è piazzata subito dietro Goggia, rappresentando l’ultima potenziale minaccia per il titolo. La 33enne sciatrice bergamasca ha completato la gara con un tempo di 1:29.23, superando la svizzera Corinne Suter (+0.32) e la tedesca Kira Weidle-Winkelmann (+0.60).
Goggia aveva precedentemente vinto il bronzo nella discesa alle Olimpiadi, ma aveva espresso delusione per la sua prestazione nel Super-G olimpico, affermando che “le gare si devono portare al traguardo”. Oggi, però, è riuscita a portare a termine la sua performance.
“Sono molto felice ma anche molto provata”, ha dichiarato Goggia a Rai Sport, commentando la vittoria al culmine di una stagione “di alti e bassi”. Ha ammesso di aver affrontato “momenti di forte pressione” e “paura di non farcela”, ma di essersi ricordata delle sue qualità al momento della partenza.
La sciatrice ha riconosciuto che la stagione non è stata all’altezza delle aspettative, soprattutto in discesa, ma ha sottolineato che il Super-G sarebbe stata comunque la sua miglior stagione, indipendentemente dalla vittoria odierna. “Mi sono tolta un peso”, ha affermato, aggiungendo che per essere una velocista completa è necessario ottenere risultati anche in Super-G.
Anche le altre italiane hanno ottenuto buoni risultati: Elena Curtoni si è classificata 8ª (+1.38), Laura Pirovano 13ª (+2.17), Asja Zenere 15ª (+2.32) e Roberta Melesi 22ª (+3.66).
“Weekend magico”, ha commentato Pirovano, esprimendo la sua gioia per il successo della compagna di squadra. “Oggi l’ho vista emozionatissima, di solito non si lascia mai andare. È il coronamento di una stagione perfetta”.
Pirovano ha aggiunto di aver partecipato al Super-G per goderselo, pur consapevole di non essere competitiva reach Goggia, e si è detta impaziente di ritrovarsi alle finali del Gigante.
