Le pensioni vengono sempre accreditate nel primo giorno bancabile del mese, cioè quando gli istituti bancari sono aperti (con l’unica eccezione del mese di gennaio che prevede il pagamento nel secondo giorno bancabile). Spesso coincide con il primo del mese, ma non sempre è così. Non lo è ad esempio a maggio, quando saranno due le date da tenere a mente: il 2 maggio nel caso di pagamento presso Poste Italiane (primo giorno bancabile per Poste Italiane) e il 4 maggio nel caso di pagamento presso gli istituti bancari (primo giorno bancabile per gli istituti di credito). La differenza è data dal fatto…
La guerra in Medio Oriente, un mercato del lavoro statunitense debole e l’aumento del prezzo del petrolio hanno esercitato pressioni sui mercati finanziari globali al termine di una settimana caratterizzata da instabilità. Il greggio statunitense ha registrato a New York il suo maggiore incremento settimanale nella storia dei contratti future, a causa dell’escalation del conflitto e delle conseguenti ripercussioni sull’approvvigionamento globale. I future sul West Texas Intermediate (WTI) sono aumentati del 12,21%, equivalenti a 9,89 dollari, chiudendo a 90,90 dollari al barile. Il benchmark globale Brent ha guadagnato l’8,52%, pari a 7,28 dollari, terminando a 92,69 dollari. Il greggio statunitense ha segnato un balzo del 35,63%, registrando il più grande guadagno settimanale nella storia dei contratti future dal 1983. Il Brent, invece, ha registrato un aumento del 28% nel corso della settimana.
Borse europee in calo, Milano perde il 6% in una settimana
Un segnale d’allarme sulle conseguenze del conflitto riguarda le borse europee, che hanno subito una settimana volatile. Lo Stoxx 600, l’indice che raggruppa i principali titoli quotati sui mercati azionari europei, ha perso 918 miliardi di euro in cinque giorni. I mercati azionari europei hanno chiuso in territorio negativo: Milano ha registrato una perdita settimanale di oltre il 6%, influenzata anche dal calo di Wall Street.
Incognite sulle prossime mosse delle banche centrali
Con la prospettiva di un aumento dell’inflazione e un rallentamento dell’economia, crescono i dubbi sulle decisioni delle banche centrali, in particolare la Federal Reserve e la Banca Centrale Europea. Lo scenario di una possibile stagflazione mette ulteriormente in difficoltà la banca centrale americana, divisa tra le pressioni dell’amministrazione Trump per ridurre e stimolare l’economia – anche alla luce dei dati negativi sull’occupazione – e la necessità di affrontare l’inflazione derivante dall’aumento del prezzo del petrolio. L’incertezza riguarda anche la BCE, con il mercato che scommette su un aumento dei tassi di almeno 25 punti base nel corso dell’anno.
Preoccupazioni per il blocco dello stretto di Hormuz
Secondo gli operatori del settore, saranno determinanti la durata del conflitto con l’Iran e, soprattutto, la persistenza del blocco nello stretto di Hormuz per quanto riguarda idrocarburi, gas e petrolio. Una prolungata interruzione del traffico nello stretto e, di conseguenza, l’aumento dei prezzi del greggio e del gas a causa dell’esaurimento delle scorte, potrebbero innescare una forte crescita dell’inflazione e danneggiare il commercio e le esportazioni dei paesi della regione. Le navi petroliere ferme e l’avvertimento del ministro dell’energia del Qatar, tramite il Financial Times, di un possibile stop alla produzione e alla spedizione di idrocarburi nelle prossime settimane, hanno fatto impennare il prezzo del petrolio. Alcuni analisti ipotizzano addirittura che il prezzo potrebbe superare i 150 dollari se gli effetti del conflitto dovessero persistere. Anche il gas ha registrato un aumento, con i contratti future per il mese di aprile che hanno guadagnato il 5,23%, raggiungendo i 53,39 euro al MWh. Questi livelli, se dovessero persistere, si rifletterebbero inevitabilmente sull’inflazione globale ed europea, anche in un contesto di debole crescita economica.
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BCE, si scommette su un aumento dei tassi
Secondo il governatore del Banco de España, José Luis Escrivá – membro del consiglio direttivo della BCE – un aumento dei tassi nella prossima settimana è «molto improbabile», anche se sarà necessario valutare l’impatto sull’inflazione. Francoforte, che ha mantenuto i tassi invariati per cinque riunioni e da cui ci si aspettava un allentamento monetario nel corso dell’anno, potrebbe ora aumentare il costo del denaro per contrastare l’aumento dei prezzi. Secondo il presidente dell’Associazione Bancaria Italiana, Antonio Patuelli, l’economia europea rischia, soprattutto a causa dell’impennata dei costi energetici, forti cali dei mercati azionari e maggiori costi del commercio internazionale. Dall’altra parte dell’Oceano, oltre all’effetto sui prezzi, si guarda ai deludenti e inattesi dati sul mercato del lavoro. A febbraio, negli Stati Uniti, sono andati persi 92.000 posti di lavoro rispetto all’aumento di gennaio e, di conseguenza, il tasso di disoccupazione è salito al 4,4% a febbraio. Come sottolineano gli analisti di Morgan Stanley, la strada per la Fed è stretta e «anche una modesta pressione sui prezzi del petrolio potrebbe ritardare i tagli dei tassi».
Approfondimento
L’Europa che reagisce e non agisce
En la reciente clasificación de las 20 ciudades más populares, Italia lidera con seis representantes, seguida de España con tres. Entre las ciudades italianas destacadas se encuentran Venecia (en el puesto 11), Florencia (14) y Milán (17). España, por su parte, cuenta con Madrid (6), Barcelona (12) y Sevilla (19) en el listado.
Portugal y el Reino Unido tienen dos ciudades cada uno representadas en el Top 20. Además, Austria, Francia, Grecia, Hungría, Irlanda, Países Bajos y la República Checa también forman parte de esta selección. Las ciudades que completan la lista son Venecia, Barcelona, Viena, Florencia, Budapest, Praga, Milán, Edimburgo, Sevilla y Dublín.
Para profundizar: La clasificación y la metodología
Continúan los playoffs de la Champions League, con el Inter recibiendo al Bodø/Glimt en San Siro. Tras el 3-1 en el partido de ida en Noruega, el equipo dirigido por Chivu se enfrenta al desafío de remontar para avanzar a los octavos de final. Para lograrlo, necesitan una victoria por al menos tres goles de diferencia.
Inter-Bodø/Glimt 0-0. EN VIVO
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Frattesi, Dimarco; Thuram, Esposito. Ent.: Chivu
BODO/GLIMT (4-3-3): Haikin; Sjovold, Bjortuft, Gundersen, Bjorkan; Evjen, Berg, Brunstad Fet; Blomberg, Hogh, Hauge. Ent.: Knutsen
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Europa ha expresado su incomodidad ante una acción no especificada, la cual ha generado una condena tanto de Moscú como de Pekín. La información disponible indica una reacción negativa por parte de estas capitales ante un evento que ha provocado malestar a nivel europeo.
El sitio web al que pertenece esta información incluye secciones como un archivo, un mapa del sitio y una página “Chi…” (quiénes somos), sugiriendo una plataforma informativa con diversas áreas de contenido.
Además de la noticia principal, el sitio ofrece acceso a información adicional a través de su archivo y mapa del sitio, facilitando la navegación y el acceso a contenido previo.
Los casos de gripe, incluyendo la variante K, están experimentando un aumento significativo en Italia, según informes recientes. Se han registrado aproximadamente cinco millones de casos, con más de 800 mil en la última semana. Las regiones más afectadas están experimentando un incremento en la demanda de atención médica.
Además de la fiebre, los síntomas comunes de esta ola de gripe incluyen otros dos síntomas adicionales que están siendo observados por los profesionales de la salud. Se espera que la incidencia de la gripe alcance su punto máximo entre Navidad y Año Nuevo.
En algunas regiones, como el Veneto, se ha observado un aumento preocupante en los casos de neumonía asociados con la variante K de la gripe. Las autoridades sanitarias están monitoreando de cerca la situación y aconsejan a la población tomar precauciones para evitar la propagación del virus.
Algunos expertos, como el Dr. Bassetti, han expresado su preocupación por la baja tasa de vacunación y han señalado la importancia de protegerse contra la gripe, especialmente en vista de las festividades navideñas.
Hoy se despide a Nicola Pietrangeli, el tenista italiano fallecido el lunes 1 de diciembre a los 92 años de edad. La ceremonia funeraria se lleva a cabo en la iglesia de la Gran Madre de Dios en Ponte Milvio, Roma.
En la mañana, se realizó una capilla ardiente en el Foro Itálico, donde personalidades del deporte, la política y el espectáculo se acercaron para presentar sus últimos respetos. La conmemoración concluyó con la interpretación de «My Way» de Frank Sinatra, una elección del propio campeón.
