• Deportes
  • Entretenimiento
  • Mundo
  • Negocio
  • Noticias
  • Salud
  • Tecnología
Notiulti
Noticias Ultimas
Inicio » roma. » Página 2
Tag:

roma.

Deportes

Pogacar y la Milano-Sanremo: sin ataque lejano

by Editor de Deportes marzo 21, 2026
written by Editor de Deportes

La posibilidad de que la 117ª edición de la Milán-Sanremo se decidiera con un ataque desde la distancia, aprovechando el Passo del Turchino como plataforma de lanzamiento –como hizo Claudio Chiappucci para ganar la Classicissima en 1991– se desvaneció después de tres horas y media de carrera. Las condiciones climáticas, poco adversas, y el estricto control del pelotón, que mantuvo constantemente a tres minutos de distancia a los nueve corredores que protagonizaban la “fuga publicitaria”, impidieron que la carrera se decidiera de esa manera.

Los integrantes de la fuga, que se formó desde los primeros kilómetros, son Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Saber), Manuele Tarozzi (Bardiani CSF 7 Saber), Lorenzo Milesi (Movistar Team), Manlio Moro (Movistar Team), Andrea Peron (Team Novo Nordisk), David Lozano (Team Novo Nordisk), Alexy Faure Prost (Team Picnic PostNL), Dario Igor Belletta (Team Polti VisitMalta) y Mirco Maestri (Team Polti VisitMalta).

marzo 21, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Entretenimiento

Europa League y Conference: Resultados y Resumen de los Octavos de Final (Ida)

by Editora de Entretenimiento marzo 13, 2026
written by Editora de Entretenimiento

Una serata ricca di emozioni e risultati sorprendenti in Europa League e Conference League. Le partite di andata degli ottavi di finale hanno regalato diversi scontri appassionanti, con la promessa di ritorni altrettanto intensi.

In Europa League, il derby italiano tra Bologna e Roma si è concluso con un pareggio di 1-1. Federico Bernardeschi ha sbloccato il risultato per i felsinei al 50′, ma Lorenzo Pellegrini ha ristabilito l’equilibrio al 71′ con un gol confermato dopo un lungo controllo del VAR.

L’Aston Villa ha ottenuto una preziosa vittoria esterna sul campo del Lille, imponendosi per 1-0 grazie alla rete di Ollie Watkins al 62′.

Ad Atene, il Panathinaikos ha superato il Real Betis per 1-0 grazie a un rigore trasformato da Taborda all’88’. La partita è stata caratterizzata da due espulsioni, con Zaroury espulso all’inizio del secondo tempo e Llorente nell’azione che ha portato al penalty decisivo.

Il Porto di Francesco Farioli ha conquistato una vittoria esterna contro lo Stoccarda, imponendosi per 2-1 con i gol di Moffi e Mora. La rete di Undav per i tedeschi non è stata sufficiente, e il possibile pareggio di Stiller è stato annullato dal VAR per fuorigioco.

Negli altri incontri, il Lione ha pareggiato in extremis sul campo del Celta Vigo (1-1) grazie a un gol di Endrick, dopo il vantaggio iniziale di Rueda e l’espulsione di Borja Iglesias. Il Ferencváros ha ottenuto una convincente vittoria casalinga contro il Braga (2-0), mentre il Genk ha superato il Friburgo per 1-0 grazie a El Ouahdi. Sorpresa in Inghilterra, dove il Nottingham Forest è stato sconfitto in casa dal Midtjylland (0-1).

In Conference League, diverse squadre sembrano aver messo un piede nei quarti di finale. Lo Shakhtar Donetsk ha vinto 3-1 sul campo del Lech Poznań, mentre il Rayo Vallecano ha superato il Samsunspor con lo stesso risultato. Lo Strasburgo ha ottenuto un importante successo esterno battendo l’HNK Rijeka per 2-1.

L’AZ Alkmaar ha superato lo Sparta Praga per 2-1 grazie a una doppietta di Parrott. L’AEK Atene sembra aver ipotecato il passaggio del turno con una netta vittoria per 4-0 sul campo del Celje. La Fiorentina ha battuto il Raków per 2-1 con un gol decisivo di Gudmundsson nel recupero. Crystal Palace e AEK Larnaca hanno terminato 0-0, così come Sigma Olomouc e Magonza.

Risultati Europa League:

Celta Vigo – Lione 1-1
Ferencváros – Braga 2-0
Genk – Friburgo 1-0
Nottingham Forest – Midtjylland 0-1
Bologna – Roma 1-1
Lilla – Aston Villa 0-1
Panathinaikos – Betis 1-0
Stoccarda – Porto 1-2

Risultati Conference League:

AZ Alkmaar – Sparta Praga 2-1
Lech Poznan – Shakhtar Donetsk 1-3
Rijeka – Strasburgo 1-2
Samsunspor – Rayo Vallecano 1-3
Celje – AEK Atene 0-4
Crystal Palace – AEK Larnaca 0-0
Fiorentina – Rakow 2-1
Sigma Olomouc – Magonza 0-0

marzo 13, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Salud

Daniela Masci: De drogadicta y VIH positivo a operadora social

by Editora de Salud marzo 10, 2026
written by Editora de Salud

La spilla con il nastro rosso è ben visibile, perché per Daniela Masci «non è mica una vergogna essere sieropositiva». Lo dichiara apertamente, indossando ogni giorno questo simbolo contro lo stigma, rinnovando il suo impegno per la promozione della prevenzione, in memoria dei tanti amici che ha perso a causa dell’AIDS. La 68enne romana è sopravvissuta a quella che era una condanna a morte, grazie alle cure che hanno impedito la progressione della malattia. Oggi è operatore sociosanitario presso la Fondazione Villa Maraini, una struttura della Croce Rossa Italiana specializzata nella cura delle dipendenze patologiche. «Eseguo i test di screening per Hiv, epatite C e sifilide», racconta, rivelando di aver scoperto di essere sieropositiva nel 1985, mentre era detenuta a Rebibbia per spaccio di stupefacenti. «Avevo condiviso siringhe e avuto rapporti sessuali non protetti».

Dal collegio all’arresto

Daniela Masci da giovane

Daniela ha iniziato a drogarsi in giovane età, dopo un’infanzia senza padre, con una madre assente e trascorsa in un collegio gestito da suore francesi, dove «la retta era alta. Ma mia madre frequentava uomini facoltosi che l’aiutavano». La vita rinchiusa, però, le è sempre sembrata troppo stretta. Era ribelle e desiderava trasgredire. Appena rientrata a casa, a 13 anni, è stata molestata da un amico di famiglia, ma non ne ha parlato, temendo il giudizio degli altri. In quel periodo ha iniziato a fumare canne, per poi provare l’anfetamina e infine l’eroina. «Con lei avevo trovato l’amore, ma le siringhe mi spaventavano. All’inizio non mi bucavo, la tiravo. I miei amici che si drogavano per via endovenosa, perché avevano esaurito le altre vene, mi proteggevano, dicendomi di non iniziare, perché sarei finita come loro. Alla fine, però, sono finita peggio. Vivevo ad Amsterdam. La sera, per non sentire fame e freddo, prendevo anche mezza pasticca di acido. Avevo 17 anni. Dormivo in una “crack house” e lavoravo in una birreria per pagarmi le dosi, ma non mi sono mai prostituita». Fino a quando sua madre, preoccupata, è venuta a prenderla, portando con sé sua sorella Alandra, nata da una relazione violenta: «Mio padre litigava spesso con mia madre e io, per portare pace in casa, ho fatto entrare l’eroina, convincendoli a provarla anche loro. Così, mi davano i soldi per comprarla. Andavo fino in Thailandia per trovare quella più pura e sono diventata una spacciatrice», nascondendosi nei camion per raggiungere i campi di papavero. Poi, è successo il peggio. «Mia sorella è morta in un incidente stradale con mio padre, una tragedia per cui mia madre mi ha sempre incolpata. Mi aveva chiesto di andare a prenderla». Poco dopo, a Roma, è stata arrestata, dopo «uno scalo ad Amsterdam in cui io e la mia amica facevamo avanti e indietro con il bagno, con la valigia piena di materiale per drogarsi. Le telecamere avevano ripreso tutto. Ho avuto una condanna a 6 anni e mezzo di carcere e un periodo di domiciliari».

La rinascita al servizio degli “invisibili”

Daniela Masci nel camper dell’Unità di Strada di Villa Maraini

«Mentre lottavo contro le crisi di astinenza e la voglia di farla finita, a causa del dolore che mi causava – ma non sapevo vivere senza sostanze – a Rebibbia ho conosciuto Maria Rosaria Sechi, tra i fondatori di Villa Maraini. Faceva i colloqui per accogliere le persone in comunità. È stata lei a mostrarmi una via d’uscita. Mi disse che ce l’avrei fatta e di andare a trovarla quando fossi stata meglio. Allora ho pensato che forse potevo vivere senza la droga, piacere a qualcuno, essere stimata». Durante la detenzione, ha perso sua madre a causa di un’overdose, «per via dell’eroina che le avevo fatto conoscere io. Sono sopravvissuta anche a questo, grazie alla terapia psicologica. E invece di distruggermi, mi sono aggrappata alla vita». Una volta fuori, Daniela ha iniziato a guadagnarsi da vivere facendo le pulizie, per poi essere assunta da una commercialista che, nonostante i suoi errori, le ha continuato a dare fiducia. «Mi emozionavo quando mi mandava in banca a prelevare i soldi, sapendo tutto di me. È stato l’inizio della mia rinascita».

Nel frattempo, con il compagno Pietro, anch’egli sieropositivo, ha avuto l’idea di creare un’Unità di Strada per raggiungere i tossicodipendenti più vulnerabili e intervenire in caso di overdose. È stato nel 1991. «Ricordo l’abbraccio di Sechi e di Massimo Barra, un altro fondatore e un punto di riferimento per me, quando sono andata a parlargliene». Quel giorno le hanno consegnato una stanza, per poter aiutare i sieropositivi a ottenere una pensione di invalidità. Poi, nel 1994, hanno attivato il progetto dedicato agli “invisibili”. «Cerco di recuperare il tempo perso e di restituire il bene che ho ricevuto. Persino il virus non è stato aggressivo con me e risponde alle terapie. L’Hiv, grazie alla scienza, oggi è una malattia cronica. Devo far capire alla gente di vivere, curarsi bene e non perdere la speranza», racconta la donna, accogliendo tutti con un «“Ciao, come stai”? Perché io riesco a vederli, mentre per la società, se ti droghi, non esisti. Sei un peso». Ogni giorno, 700 persone ricevono assistenza dalla struttura, attraverso prestazioni fornite sia in sede che in strada, con 14 servizi attivi 24 ore su 24, nonostante le difficoltà finanziarie. «Le tariffe sono ferme da oltre 25 anni, non sono mai state adeguate e non sono sufficienti a coprire le spese e i costi. Non percepisco lo stipendio da 5 mesi, ma continuo a venire a lavorare». Daniela ha ormai scelto questa strada.


Ultimo aggiornamento: martedì 10 marzo 2026, 07:23
© RIPRODUZIONE RISERVATA

marzo 10, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Mundo

Ciclista viaja de China a Italia en bici: aventura y relato de la Ruta de la Seda

by Editor de Mundo marzo 7, 2026
written by Editor de Mundo

MONTODINE – Trece mil kilómetros sobre la bicicleta, cinco meses de viaje, un zigzagueo en el mapa desde Pekín hasta Venecia. En medio, medio mundo: desiertos, montañas, fronteras olvidadas y encuentros inolvidables. Este es el viaje de Matteo Stella, guía de bicicleta de montaña y senderismo que vive en Valle de Aosta. A lo largo del camino, una parada era imprescindible: Montodine, en la confluencia de los ríos Adda y Serio, el pueblo de su novia Naomi.

«¿Por qué partir precisamente desde China? Todo comenzó con una historia que leí sobre la seda –explica–. Durante siglos, nadie supo realmente cómo llegaba a Roma. Era un misterio. La seda daba una vuelta tan larga que se perdían sus huellas». Sin embargo, ese hilo sutil ya unía mundos lejanos. «En Pompeya hay un mosaico con mujeres que bailan envueltas en velos de seda. Virgilio escribió que quizás provenía de una pelusa que crecía en los árboles, otros pensaban en una oveja de Anatolia. Lo cierto es que esa ruta conectaba mucho más de lo que imaginamos hoy».

«No se trataba solo de comercio: por ese camino pasó de todo: mercancías, por supuesto, pero también filosofías, conocimientos y religiones. El corazón de este mundo era Samarcanda, la capital del imperio de Tamerlán. Siempre la imaginé como una gran universidad al aire libre. Por eso Samarcanda fue una parada obligada».

El viaje llevó a Matteo a través de China, Mongolia, Kazajistán, Kirguistán, Tayikistán, Uzbekistán y Afganistán, antes de regresar a Italia pasando por Turquía, Grecia y Albania. En Afganistán tuvo uno de los capítulos más sorprendentes. «Estaba en el desierto, soplaba un viento fuerte y no tenía dónde dormir. Vi un edificio de dos pisos en medio de la nada e intenté pedir hospitalidad. Era un control talibán». Sonríe al recordarlo. «Eran una decena. Muy cordiales, incluso sonrientes. Hay que decir que los talibanes tratan a las mujeres y a los niños de forma indecente, pero yo, como hombre extranjero, fui tratado bien. Me ofrecieron algo para beber y para comer».

«Luego la escena surrealista. En un momento dado, el jefe recibió una llamada: ‘La inteligencia viene a buscarte’. Realmente llegaron. Solo querían presentarse y llevarme a un lugar seguro. Al final, me acompañaron a un hotel donde dormí… en el suelo».

No faltaron las dificultades. «El momento más duro fue en las montañas de Altai, en Mongolia. Una de las zonas más remotas del planeta. Pedalé durante semanas sin encontrarme con nadie, atravesando montañas donde ni siquiera hay un camino». Allí el viaje se convirtió casi en un desafío con la naturaleza. «Encontré nieve, viento helado de Siberia, menos de treinta grados. Incluso el ejército no pudo darme indicaciones sobre cómo atravesar esa cadena».

En medio de todo esto, también está el amor. «Volví a ver a Naomi en el aeropuerto de Bishkek. Nos abrazamos durante diez minutos. Luego ambos lloramos, antes de que yo partiera de nuevo hacia Afganistán».

El regreso a Italia fue otro viaje dentro del viaje. «Recorrí la Vía Francígena. Soy profundamente católico y en ese camino redescubrí la belleza de Italia y la hospitalidad hacia los peregrinos. Es una tradición que estamos perdiendo».

«¿Volver a salir pronto? Por ahora no. Ahora quiero destilar lo que he aprendido. Las grandes aventuras sirven para esto: aportar algo a la vida cotidiana».

marzo 7, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Deportes

Octavos Champions y Europa League: Cruces italianos

by Editor de Deportes febrero 27, 2026
written by Editor de Deportes

Se acerca el momento decisivo. Italia estará representada por cuatro equipos en los octavos de final de todas las competiciones europeas. En la Champions League, el Atalanta se enfrentará al Arsenal o al Bayern Múnich. Por su parte, el Bologna tendrá como rival a la Roma o al Friburgo, mientras que la Roma también podría cruzarse con el Genk. Finalmente, la Fiorentina se medirá al Estrasburgo o al Rakow.

febrero 27, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Deportes

Bastoni, Diving y Críticas: Capello Censure a Inter y Chivu

by Editor de Deportes febrero 16, 2026
written by Editor de Deportes

Milán – El defensor Alessandro Bastoni ha sido objeto de críticas tras una simulación en el partido entre Inter de Milán y Juventus. Fabio Capello ha condenado su actuación, así como la de Cristian Chivu, a quien considera que lo defendió.

Bastoni provocó la expulsión de Pierre Kalulu durante el encuentro entre Inter y Juventus en el Giuseppe Meazza el domingo (15 de febrero de 2026). El defensor del Inter simuló una falta tras un contacto leve con Kalulu. El jugador de la Juventus recibió su segunda tarjeta amarilla y tuvo que abandonar el campo.

El incidente no solo generó fuertes críticas hacia el árbitro Federico La Penna, sino que también Bastoni fue atacado por su presunta simulación, e incluso fue visto celebrando la expulsión de Kalulu.

Capello también criticó la acción de Bastoni en su columna para Gazzetta dello Sport, lamentando que un jugador de su calibre recurriera a ese tipo de tácticas. «Hay dos cosas que me perturban mucho. La primera: un jugador como Bastoni, que tiene calidad internacional y es una figura clave en nuestra selección nacional, no debe y, lo que es más importante, no debe actuar de esa manera», escribió Capello, según informa Football-Italia.

«Es lamentable para todos los aficionados al fútbol verlo engañar al árbitro con una clara simulación. Especialmente porque ya tenía una tarjeta amarilla y corría el riesgo de recibir la segunda», añadió.

Además, Capello expresó su decepción por los comentarios de Christian Chivu, entrenador del Inter de Milán, quien, según su opinión, justificó la acción de Bastoni, aunque consideró acertada la decisión de sustituir al defensor en la segunda parte.

«Conozco bien a Chivu, porque fue mi jugador en Roma, pero sus palabras después del partido me decepcionaron mucho. El entrenador del Inter fue inconsistente con lo que dijo antes del partido y, al final, dio la impresión de justificar lo que ocurrió», escribió Capello.

«Sin embargo, más que sus palabras, son más importantes las acciones de Chivu. Sustituyó a Bastoni en la primera parte porque sabía perfectamente que corría riesgo si permanecía en el campo. Esperaba una declaración con un tono muy diferente, especialmente después de una victoria», concluyó Fabio Capello.

(yna/krs)

febrero 16, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Entretenimiento

Paolo Bonolis: Vida privada, amor y separación de Sonia Bruganelli

by Editora de Entretenimiento febrero 16, 2026
written by Editora de Entretenimiento

El reconocido presentador italiano Paolo Bonolis está en boca de todos, no solo por su trabajo en televisión, sino también por su vida personal. En las últimas semanas, han surgido diversas noticias sobre su patrimonio y su situación sentimental.

Según reportes recientes, Bonolis posee varias propiedades en Roma, incluyendo un apartamento que comparte con su ex esposa, Sonia Bruganelli. Se rumorea que este espacio cuenta con una «puerta secreta» que conecta con Ponte Milvio, además de una lujosa residencia que sirve como refugio privado.

Su hijo, Davide Bonolis, ha expresado públicamente su deseo de que su padre encuentre una nueva pareja, aunque reconoce que él mismo no está muy interesado en la idea. «Hay que encontrarle una compañera a papá, pero a él no le apetece ninguna», declaró Davide en una entrevista.

El propio Paolo Bonolis ha hablado sobre el amor y la posibilidad de encontrar una nueva relación. En una entrevista reciente, comentó: «Una compañera? Las cosas no se buscan. La vida, si quiere, te las ofrece». Incluso bromeó sobre la posibilidad de buscar el amor en el programa «Uomini e Donne», sugiriendo que la separación de Bruganelli debe tomarse con una sonrisa.

Además, Bonolis sorprendió a la presentadora Silvia Toffanin en el programa «Verissimo» al hablar de «tanto amor», dejando entrever que, a pesar de los cambios, el afecto sigue presente en su vida.

febrero 16, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Tecnología

IA en la educación: Cómo la inteligencia artificial transforma la enseñanza

by Editor de Tecnologia febrero 10, 2026
written by Editor de Tecnologia

Se acabó el tiempo de demonizar la inteligencia artificial, de hecho, es más que el futuro: es el presente. Una herramienta que ha entrado silenciosamente y que ahora toma protagonismo. “Es importante comprender que la IA está cambiando todo, incluyendo los procesos de aprendizaje y la forma en que deberíamos enseñar”, admite el profesor Giuseppe Italiano, vicerrector de IA y Habilidades Digitales de la Luiss.

¿Cómo puede cambiar la didáctica?

“Puede ayudarnos a nosotros también, ya que ofrece herramientas para implementar un nuevo modelo educativo. La universidad ya ha dado pasos en este sentido, con cursos obligatorios para todos los másteres desde hace un año, porque creemos que, independientemente de la elección profesional, la inteligencia artificial impactará en todo tipo de trabajo futuro. Y saber utilizar la tecnología es importante”.

¿Cómo se utiliza concretamente en la universidad?

“Integra eficazmente la forma en que impartimos clases. Por ejemplo, todos los estudiantes utilizan ChatGPT y Gemini, y a menudo hacen preguntas. Lo importante es hacerles entender que estos sistemas no deben verse como un oráculo que da la respuesta y facilita tomar un atajo. En cambio, pueden ayudarnos a llegar más lejos en el aprendizaje y a hacer más cosas. En resumen: no son medios para obtener respuestas, sino para formular preguntas, mejorar el espíritu crítico y no creer ciegamente todo lo que dicen los diferentes modelos de inteligencia artificial”.

¿Cómo la utiliza un docente?

“Puedo tener una herramienta que me permite saber qué consultan los estudiantes y, observando sus preguntas, hacerme una idea de lo que necesitan, como si fuera un tutor personalizado. Una herramienta que no es ni positiva ni negativa, depende del uso que le demos. Creemos que es importante hacerles entender cómo utilizar bien estas herramientas, mientras nosotros podemos mejorar el proceso de aprendizaje. Lo fundamental es dejar claro que no es un oráculo para obtener una respuesta fácil, sino una forma de hacerme preguntas, ir más allá, no tomar el atajo”.

¿Están preparados los estudiantes?

“Veo que salen de la escuela secundaria con mensajes poco claros. Para muchos, son herramientas que hay que prohibir, pero prohibir las cosas probablemente no sea la solución, de hecho, sabemos que las hace aún más atractivas… La clave está en otra cosa: saber utilizar bien estas herramientas es importante para el futuro profesional, tendrán una ventaja sobre quienes no las usan o las usan mal”.

¿Qué uso concreto hace usted de ellas?

“Tengo un agente de IA al que le doy todas mis clases, lo entreno con el material didáctico y los estudiantes pueden interactuar con él para hacer preguntas y obtener respuestas. Entender cómo se ha explicado un concepto les ayuda a estudiar mejor. También porque creo que en la Universidad todavía tenemos una enseñanza tradicional en la que la comunicación va del docente a los estudiantes, mientras que se aprende más a través de un diálogo que de un monólogo, de una discusión con varias personas. De ahí el potencial de un diálogo con un tutor: yo uso estas tecnologías, explico conceptos y luego le pregunto al agente de IA qué piensa, si da una perspectiva diferente la discutimos. Esto estimula el aprendizaje”.

Por lo tanto, el tutor ayuda en la “didáctica”.

“Un enfoque nuevo que ya se está aplicando en Oxford y Cambridge. Repito: buscamos utilizar las tecnologías de inteligencia artificial para obtener mejores resultados pedagógicos”.

¿Cuáles son los riesgos para los estudiantes?

“Si estas herramientas se adoptan sin un enfoque crítico, perderán la capacidad de hacer las cosas sin tener siempre un apoyo, un atajo. Depende del docente, saber aportar en el aula un punto de vista diferente para estimular el espíritu crítico y no para delegar sus propias capacidades cognitivas”.


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Risparmio e investimenti, ogni venerdì
Iscriviti e ricevi le notizie via email

febrero 10, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Mundo

Trevi: Ya no es gratis visitar la famosa fuente de Roma

by Editor de Mundo febrero 1, 2026
written by Editor de Mundo

Trevi-fontenen

¿Planea visitar la famosa fuente de Roma? En ese caso, prepárese para pagar una entrada.

POPULAR: La ciudad italiana de Roma ha luchado durante mucho tiempo contra el turismo masivo. Ahora, las autoridades están tomando una nueva medida. Foto: Andrew Medichini / AP / NTB

La Fuente de Trevi es una de las atracciones más famosas de Roma y se hizo inmortal gracias a la película «La Dolce Vita», cuando Anita Ekberg y Marcello Mastroianni caminaron por ella.

Solo en el primer semestre de 2025, más de 5,3 millones de personas visitaron la popular fuente.

Ahora, las autoridades de Roma han tomado una nueva medida en un intento por combatir el turismo masivo.

Si es turista en Roma a partir del domingo 1 de febrero, deberá pagar para visitar una de las atracciones turísticas más conocidas de la Ciudad Eterna, según informa BBC.

Fortviler: – Rotet fullstendig til




¿Cuánto cuesta?

Según varios medios italianos, ahora se establecerán dos colas para el acceso a la mundialmente famosa Fuente de Trevi:

  • Una para los residentes locales
  • Una para los turistas

Los primeros podrán entrar gratis, mientras que los segundos deberán pagar dos euros, lo que equivale a unos 23 coronas noruegas.

Se podrá pagar con tarjeta, según informa la agencia de noticias italiana Ansa.

Se espera recaudar millones

Ya se había impuesto una restricción sobre el número de personas que podían visitar la fuente a la vez, debido a que Roma sufre de sobreturismo.


– Kaos i sommer




Actualmente, se permite que un máximo de 400 personas estén en la zona al mismo tiempo.

Mientras que las monedas que se tiran a la fuente se destinan a fines benéficos, las tasas recaudadas revertirán en las autoridades municipales y se utilizarán para el mantenimiento y la gestión de los visitantes.

Se espera que la decisión de establecer una tarifa añada 6,5 millones de euros anuales a las arcas municipales de Roma, según BBC.

febrero 1, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Deportes

Roma a octavos de Europa League: Ziolkowski salva el pase

by Editor de Deportes enero 30, 2026
written by Editor de Deportes

La Roma supera una sfida complicadísima y avanza a los octavos de final de la Europa League. El equipo romano, que jugó gran parte del partido con un hombre menos tras la expulsión de Mancini en el minuto 14, logró un empate 1-1 contra el Panathinaikos en Atenas, resultado suficiente para evitar la fase de playoff.

El encuentro comenzó con un claro dominio de la Roma, que desperdició varias oportunidades en los primeros diez minutos. Sin embargo, la expulsión de Mancini cambió por completo el desarrollo del partido, obligando al equipo de Gasperini a replegarse y a defender con uñas y dientes. El Panathinaikos aprovechó la superioridad numérica y estuvo cerca de marcar en varias ocasiones, estrellando incluso un balón en el poste con Katris en el minuto 37.

En la segunda mitad, el Panathinaikos logró adelantarse en el marcador gracias a una desatención defensiva entre Ghilardi y Gollini, que sustituyó a Svilar en la portería. Pero la Roma no se rindió y, tras una ocasión fallada por Rensch, Ziolkowski igualó el marcador con un remate de cabeza en el minuto 80. Este gol aseguró la clasificación para los octavos de final, donde la Roma se enfrentará a uno de los equipos que superen la fase de grupos: Bologna, Genk, Brann o Dinamo Zagreb.

Con este resultado, la Roma se libera de la presión de la Europa League y puede concentrarse en sus compromisos en la Champions League contra Napoli y Juventus, sin la necesidad de afrontar eliminatorias adicionales.

enero 30, 2026 0 comments
0 FacebookTwitterPinterestLinkedinEmail
Newer Posts
Older Posts
  • Aviso Legal
  • Política de Cookies
  • Términos y Condiciones
  • Política de Privacidad
  • CONTACTO
  • Política de Correcciones
  • Equipo Editorial
  • Política Editorial
  • SOBRE NOTIULTI

El servicio de alojamiento web más recomendado. Para quejas, abusos o publicidad, contacte: admin@notiulti.com


Back To Top
Notiulti
  • Deportes
  • Entretenimiento
  • Mundo
  • Negocio
  • Noticias
  • Salud
  • Tecnología