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Salud

VILPA: 5 Minutos al Día para Vivir Más

by Editora de Salud enero 25, 2026
written by Editora de Salud

Un nuovo studio conferma che brevi periodi di attività fisica intensa, come salire le scale, possono avere un impatto significativo sulla salute e ridurre il rischio di mortalità.

L’idea alla base di questa scoperta è la VILPA (Attività Fisica Intermittente Vigorosa), che include azioni quotidiane come salire le scale o camminare velocemente per andare al lavoro. Un episodio emblematico, raccontato da Valter Longo, illustra come anche un semplice gesto come scegliere le scale anziché l’ascensore possa sollevare interrogativi sulla nostra salute e abitudini.

La ricerca, condotta dall’Università di Sidney, ha monitorato per circa sette anni la mortalità di oltre 3.000 persone negli Stati Uniti, utilizzando accelerometri per tracciare i periodi giornalieri di VILPA. I risultati hanno rivelato che le persone che, pur non praticando esercizio fisico regolare, svolgevano queste attività vigorose per circa un minuto, per cinque volte al giorno, presentavano una riduzione del rischio di morte del 44%. Aumentando a otto volte al giorno, la riduzione del rischio saliva al 54%.

Uno studio precedente, condotto nel Regno Unito su oltre 25.000 persone, aveva evidenziato risultati simili, mostrando che anche pochi minuti al giorno di VILPA erano associati a una diminuzione di circa il 40% del rischio di morte per tutte le cause, inclusi cancro e malattie cardiovascolari.

Sebbene parte di questi benefici possa essere attribuita a una popolazione più sana che è naturalmente incline a svolgere queste attività, i risultati sottolineano l’importanza di integrare brevi momenti di attività fisica nella routine quotidiana, soprattutto considerando che la maggior parte degli adulti in Italia non raggiunge i livelli raccomandati di esercizio fisico. Si raccomanda comunque di svolgere 150 minuti a settimana di esercizio fisico e di camminare un’ora al giorno.

Questi risultati si allineano con le evidenze sull’alimentazione, dove una dieta sana quotidiana è ideale, ma brevi periodi di restrizione calorica, come la dieta mima-digiuno, possono avere effetti sorprendenti. In sintesi, brevi periodi di attività fisica vigorosa, così come di restrizione calorica, sembrano offrire notevoli benefici per la salute e la longevità.

25 gennaio 2026 (modifica il 25 gennaio 2026 | 16:21)

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Salud

Cabello blanco y cáncer: el vínculo revelado por la ciencia

by Editora de Salud diciembre 24, 2025
written by Editora de Salud

Un reciente estudio realizado por investigadores de la Universidad de Tokio en ratones ha revelado una importante conexión entre el encanecimiento del cabello y el cáncer. Según la investigación, el cabello blanco podría ser una manifestación de un mecanismo de defensa contra el tumor.

El estudio

Los científicos se centraron en analizar la expresión genética de las células madre que residen en el bulbo piloso y que dan origen a los melanocitos, las células responsables de producir el pigmento que determina el color de la piel y el cabello. Los resultados mostraron que, tras sufrir un daño grave en el ADN, como una rotura de doble hebra, las células madre del bulbo piloso optan por morir en lugar de proliferar y favorecer el desarrollo del melanoma. Por lo tanto, las células madre maduran en células pigmentadas y luego desaparecen, lo que provoca la aparición gradual de canas. Este proceso protector está estrictamente regulado por vías de señalización internas que permiten la comunicación entre las células. Al eliminar estas células maduras de la población de células madre, se previene la acumulación y la posible futura propagación de mutaciones genéticas o alteraciones del ADN que podrían favorecer el cáncer.

La conexión con el cáncer

Sin embargo, el estudio también reveló que no todos los daños en el ADN desencadenan este proceso protector. En sus experimentos, los investigadores expusieron las células madre de los melanocitos de los ratones a potentes sustancias químicas cancerígenas y a radiación UV. Sorprendentemente, en condiciones de estrés, se descubrió que las células madre de los melanocitos evitaban por completo la diferenciación. En cambio, las señales provenientes de los tejidos circundantes alentaron a las células dañadas a autorrenovarse y a seguir dividiéndose, a pesar del daño genético. Esto creó un entorno celular favorable para la aparición del melanoma. Esta investigación sugiere que el destino de las células madre de los melanocitos parece depender tanto del tipo específico de daño que sufren como de los estímulos moleculares presentes en su microentorno. Factores de estrés como sustancias químicas o la luz UV, que causan la rotura de los filamentos de ADN de las células, también provocan la autodestrucción de las células madre de los melanocitos, un proceso que también causa el encanecimiento del cabello. No obstante, cuando están bajo la influencia de las células tumorales, estas células madre de melanocitos dañadas persisten, creando «semillas» a partir de las cuales puede crecer el melanoma. Los científicos describen esta dinámica como «destinos antagónicos», en la que la misma población de células madre puede seguir dos caminos radicalmente diferentes según las circunstancias.


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Deportes

Meditación Navidad: Reduce Estrés y Conflictos (Harvard)

by Editor de Deportes diciembre 24, 2025
written by Editor de Deportes

Le feste natalizie sono spesso associate a un aumento dello stress. Dalla frenesia dei regali che causa stanchezza fisica e mentale, alle lunghe tavolate familiari che possono generare tensioni, fino alla tristezza – la cosiddetta “Christmas blues”, una vera e propria sindrome stagionale – e al senso di solitudine che può colpire molte persone. Ma ora, una soluzione “certificata” da Harvard: uno studio rivela che soli 21 minuti di meditazione yogica possono contribuire ad alleviare le tensioni familiari durante le feste.

Secondo una recente ricerca sottoposta a revisione paritaria, condotta da scienziati affiliati all’Università di Harvard, una breve pratica quotidiana di meditazione può ridurre la solitudine, lo stress e i conflitti familiari nel periodo natalizio. Lo studio si è concentrato sul programma Inner Engineering (IE), un percorso di meditazione guidata, scrittura riflessiva e pratiche come lo Shambhavi Mahamudra Kriya (SMK), insegnato dal rinomato yogi indiano e autore di bestseller Sadhguru.

Meditazione: “Meno solitudine, stress e conflitti familiari”

“Il periodo delle festività mette a dura prova le famiglie. I sondaggi indicano che la metà dei cittadini britannici vive il Natale come un momento stressante, con un impatto maggiore sulle madri. Abbiamo bisogno di soluzioni scalabili e basate su evidenze scientifiche. Questo studio fornisce prove convincenti del fatto che la meditazione yogica può ridurre la solitudine, lo stress e i conflitti familiari in poche settimane”, ha dichiarato Sumita Hutchison, direttrice di un NHS Foundation Trust. Le pratiche yogiche, originarie dell’India, stanno guadagnando interesse a livello globale come soluzioni per il benessere.

Inner Engineering: in cosa consiste il programma

Il programma Inner Engineering è un intervento di meditazione sviluppato dalla Isha Foundation, composto da sette moduli da 90 minuti ciascuno. Questi includono meditazione guidata, scrittura riflessiva e pratiche come lo Shambhavi Mahamudra Kriya (SMK), che integra la respirazione a narici alternate, il canto del mantra AUM, la consapevolezza del respiro e posizioni yoga.

Come gestire ansia e stress durante le feste

Il Natale può mettere a dura prova la salute mentale. Quattro italiani su dieci dichiarano di provare ansia o stress durante le festività, e un terzo si sente molto solo. Inoltre, “le difficoltà relazionali sono una delle principali fonti di ansia nella società contemporanea, contribuendo all’isolamento sociale, alla reattività emotiva e ai conflitti, che a loro volta aumentano l’isolamento e il disagio. La meditazione si è dimostrata una strategia promettente per gestire questi fattori di stress, promuovendo la consapevolezza di sé, la resilienza e l’empatia”, si legge nello studio di Harvard. Il 28% degli italiani ha riferito di aver sperimentato qualche forma di difficoltà mentale nell’ultimo anno, con ansia e depressione tra i problemi più comuni.

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Efficacia della meditazione: cosa rivela lo studio

Il nuovo studio, pubblicato su Frontiers in Psychology nel 2025, è stato condotto dai ricercatori del Sadhguru Center for a Conscious Planet presso il Beth Israel Deaconess Medical Center, un ospedale affiliato alla Harvard Medical School.

La ricerca ha coinvolto 24 adulti che hanno completato il programma Inner Engineering, creato da Sadhguru, che insegna la pratica meditativa yogica Shambhavi Mahamudra Kriya, della durata di 21 minuti. Dopo sei settimane, tutti i partecipanti che avevano praticato regolarmente hanno riportato miglioramenti nel benessere emotivo e nelle relazioni.

I risultati suggeriscono che le pratiche di meditazione incluse nell’IE supportano la regolazione emotiva, la rivalutazione cognitiva e la creazione di emozioni positive, contribuendo a relazioni interpersonali più sane. Le teorie sulla consapevolezza indicano inoltre che può migliorare l’adattabilità, l’autoaccettazione e la stabilità interpersonale.

“Il programma IE evidenzia il ruolo della meditazione come intervento per migliorare il benessere nel contesto dello stress relazionale. Combinando antiche pratiche yoga con moderni esercizi di riflessione, l’IE può fornire alle persone strumenti efficaci per gestire la reattività emotiva, promuovere l’empatia e rafforzare le relazioni”, spiegano i ricercatori statunitensi.

Yoga e armonia familiare

I ricercatori hanno riscontrato una ridotta reattività emotiva, una maggiore empatia e compassione, e una comunicazione più armoniosa con partner e figli, con meno litigi e una maggiore capacità di ascolto.

Gli autori sottolineano che ricerche correlate nel campo delle neuroscienze suggeriscono che la meditazione riduce l’attività dell’amigdala, il centro dello stress del cervello, e rafforza la regolazione emotiva, attivando la risposta calmante del corpo nota come “riposo e digestione”.

“Uno dei grandi punti di forza delle pratiche yogiche è che, pur avendo avuto origine in Oriente, sono accessibili a persone di tutte le età e provenienze. Offrono un approccio potente e non religioso al benessere interiore, e la ricerca scientifica ne sta sempre più confermando l’efficacia”, spiega Bala Subramaniam, professore di Harvard e responsabile dello studio.

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Deportes

Acufenos: Nuevo Estudio Revela Tratamiento Prometedor con Terapia de Sonido Personalizada

by Editor de Deportes diciembre 14, 2025
written by Editor de Deportes

L’acufene, una patologia uditiva comune e spesso debilitante, caratterizzata da un ronzio o un rumore persistente nelle orecchie in assenza di suoni esterni, colpisce circa il 10-15% della popolazione adulta in tutto il mondo e rappresenta una sfida clinica significativa a causa della mancanza di cure definitive nel tempo.

Attualmente, la terapia del suono si presenta come l’unico trattamento in grado di offrire sollievo, agendo sull’elaborazione uditiva anomala e riducendo il disagio associato a questa condizione.

La terapia del suono

L’obiettivo della terapia del suono è fornire una stimolazione uditiva o un mascheramento del rumore che possano potenzialmente ricalibrare i meccanismi neurali responsabili della percezione dell’acufene, diminuendone così la gravità e i disturbi.

Nonostante il suo ampio utilizzo, le evidenze scientifiche solide derivanti da studi randomizzati a lungo termine e da follow-up approfonditi sono ancora limitate. Ad oggi, non esistono studi multicentrici in doppio cieco di ampia portata che abbiano confrontato in modo esaustivo le diverse strategie di terapia del suono o valutato la durata degli effetti nel tempo.

Lo studio cinese

Tre cliniche di Shanghai, in Cina, hanno collaborato per condurre uno studio multicentrico, in doppio cieco, randomizzato e controllato su 440 pazienti di età compresa tra 18 e 80 anni affetti da acufene soggettivo cronico da almeno 13 mesi. Lo studio mirava a confrontare sistematicamente quattro diversi approcci di terapia del suono per un periodo di intervento di 9 mesi, con un ulteriore follow-up post-trattamento di 3 mesi.

I partecipanti sono stati assegnati casualmente a ricevere una delle quattro terapie giornaliere, della durata di 2 ore ciascuna: musica non modificata (UM), UM combinata con rumore a banda stretta centrato sul tono (UM + NBN), musica ad alta frequenza (HFEM) e suono di sollievo personalizzato basato sulla frequenza digitale (DFCRS).

Quest’ultima tecnica prevede la creazione di un profilo sonoro che modula con precisione specifiche bande di frequenza musicale in base all’altezza dell’acufene percepita dal singolo individuo. Allineando il suono terapeutico alle caratteristiche specifiche dell’acufene percepito soggettivamente, è possibile alterare efficacemente la percezione cerebrale dell’acufene, con conseguente potenziale assuefazione o attenuazione a lungo termine del rumore intrusivo.

Gli scienziati hanno successivamente valutato la gravità dell’acufene tramite il Tinnitus Handicap Inventory (THI) a 0, 1, 2, 3, 6 e 9 mesi, con un follow-up post-trattamento di 3 mesi, al fine di verificare due risultati principali: la remissione completa, definita come un punteggio THI pari a 0 in qualsiasi visita di follow-up entro i 9 mesi, con conseguente guarigione del paziente e interruzione della terapia del suono, e l’entità del miglioramento, misurata come la variazione del punteggio THI dall’inizio del trattamento a 9 mesi. 

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I risultati dello studio

Lo studio ha dimostrato che tutte le terapie del suono hanno portato a un miglioramento clinicamente significativo della gravità dell’acufene, ma il suono di sollievo personalizzato tramite frequenza digitale (DFCRS) ha ottenuto le riduzioni maggiori e più durature nei punteggi del Tinnitus Handicap Inventory, oltre a miglioramenti nell’ansia, nel sonno e nell’intensità dell’acufene.

È importante sottolineare che le caratteristiche del paziente, come età, durata dell’acufene, localizzazione (bilaterale o monolaterale) e tipologia (intermittente o persistente), sono state identificate come fattori predittivi della risposta al trattamento.

La durata degli effetti ottenuti suggerisce che la terapia del suono possa promuovere una plasticità uditiva duratura, piuttosto che un semplice mascheramento temporaneo dei sintomi. Inoltre, l’identificazione di predittori di risposta specifici per ogni paziente evidenzia il potenziale di un approccio più personalizzato alla gestione dell’acufene.

Una terapia promettente

Studi futuri che incorporino il monitoraggio digitale e gruppi di controllo appropriati saranno fondamentali per convalidare ed estendere questi risultati. Nel complesso, le evidenze disponibili supportano la DFCRS come una terapia promettente, non invasiva e scalabile per la gestione dell’acufene soggettivo cronico, sottolineando al contempo la necessità di ottimizzare le strategie di trattamento personalizzate.

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diciembre 14, 2025 0 comments
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Salud

Tatuajes: Inchiostro en los ganglios linfáticos, riesgo para el sistema inmunitario

by Editora de Salud diciembre 5, 2025
written by Editora de Salud

Un estudio suizo de siete años sugiere que las tintas utilizadas en los tatuajes se acumulan en los ganglios linfáticos y podrían afectar el funcionamiento normal del sistema inmunológico. La investigación, llevada a cabo por el Instituto de Investigación Biomédica de Bellinzona (Suiza), afiliado a la Universidad de la Suiza italiana (USI), demostró que la tinta no permanece confinada en la piel, sino que migra rápidamente a los ganglios linfáticos, donde puede quedar atrapada durante años.

Este proceso altera el comportamiento de las células que intentan asimilar las partículas de tinta. Los científicos observaron que los macrófagos –las células «limpiadoras» del sistema inmunológico– intentan englobar las partículas de tinta, pero no logran destruirlas y, en el proceso, mueren. Este ciclo se repite continuamente, agotando y perturbando el sistema inmunológico, lo que podría aumentar el riesgo de infecciones e incluso, en teoría, de tumores.

El estudio, publicado en la revista científica «Proceedings of the National Academy of Sciences» (PNAS), reveló que la reacción inflamatoria desencadenada por la interacción con las partículas de tinta comienza con una inflamación aguda inicial de aproximadamente dos días, seguida de una inflamación crónica que puede durar años. El fenómeno es más pronunciado con las tintas rojas y negras, y menos con las verdes.

Para confirmar un posible debilitamiento del sistema inmunológico debido a los tatuajes, los investigadores tatuaron y vacunaron contra el Covid a ratones. En los animales tatuados, la producción de anticuerpos fue significativamente menor en comparación con el grupo de control no tatuado. Esto sugiere que la alteración prolongada de los macrófagos «atrapados» en la tinta puede ser la causa.

Aunque no es la primera vez que se observa la migración de las tintas hacia el sistema linfático, este estudio proporciona una comprensión más profunda del comportamiento de los macrófagos y la respuesta inflamatoria que se desencadena. Se estima que una de cada cinco personas en el mundo tiene al menos un tatuaje. Según Santiago F. González, director del Laboratorio del IRB en Bellinzona, quien lideró la investigación, “a pesar de la popularidad de los tatuajes, se sabe poco sobre los efectos de la tinta en el sistema inmunológico”. González concluyó que se necesitan más estudios para comprender cómo la inflamación crónica causada por la tinta puede influir en otras enfermedades, como el cáncer o las enfermedades autoinmunes, y para desarrollar procedimientos más seguros para esta práctica cada vez más común.

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Tecnología

Diciembre 2025: Signos con Menos Suerte (Según IA)

by Editor de Tecnologia diciembre 4, 2025
written by Editor de Tecnologia

La inteligencia artificial se ha convertido en una herramienta útil para resolver dudas sobre diversos temas. En este contexto, aquellos que creen en la astrología pueden recurrir a ella para descubrir cuáles son los tres signos con “menos suerte” en diciembre de 2025.

Una de las plataformas más populares para este tipo de consultas es ChatGPT, que utiliza tecnologías avanzadas de IA basadas en los últimos modelos de lenguaje de OpenAI. Esta herramienta recopila información de múltiples fuentes en la web para ofrecer sus respuestas.

ChatGPT adelantó cuáles son los signos que enfrentarán desafíos en diciembre

Es importante aclarar que estas son tendencias astrológicas que indican el tipo de energía predominante durante las próximas semanas. No obstante, cada persona puede experimentar desafíos o recibir recompensas independientemente de su signo zodiacal.

Al preguntar a la IA sobre los signos del Zodíaco que podrían enfrentar más dificultades y menos oportunidades en diciembre, la herramienta reveló que Tauro, Piscis y Escorpio son los que, según sus análisis, tendrán “menos suerte”.

La IA señaló que Tauro, Piscis y Escorpio son los signos que tendrán «menos suerte» en diciembre
Freepik

A continuación, se presentan algunos aspectos generales que estos signos podrían experimentar según las predicciones astrológicas:

Cabe recordar que estas son solo tendencias astrológicas y no impiden que las personas superen las adversidades. De hecho, conocerlas de antemano puede ayudar a prepararse y afrontar los desafíos de manera planificada.

Sagitario, Virgo y Libra serán los signos más afortunados de diciembre 2025, de acuerdo a la IA
shutterstock – Shutterstock

Por otro lado, al consultar a ChatGPT sobre los signos del Zodíaco que tendrán más suerte en diciembre de 2025, la IA determinó que los tres signos más afortunados serán Sagitario, Virgo y Libra.

Es importante recordar que estas valoraciones se basan en aspectos generales y tránsitos planetarios. La experiencia individual puede variar, por lo que se recomienda consultar a un astrólogo profesional o buscar predicciones específicas para cada signo si se desea un horóscopo más personalizado y detallado.


diciembre 4, 2025 0 comments
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