Finalmente sono disponibili i primi bilanci delle principali aziende tecnologiche. Microsoft e Meta hanno reso noti i risultati finanziari rispettivamente del secondo trimestre del 2025-2026 e del quarto trimestre del 2025.
I risultati di Microsoft
Analizzando i dati di Microsoft, i ricavi ammontano a 81,3 miliardi di dollari, con un incremento del 17% (15% a tassi di cambio costanti). Il reddito operativo ha raggiunto i 38,3 miliardi di dollari, in crescita del 21% (19% a tassi di cambio costanti). L’utile per azione diluito (EPS) su base GAAP si attesta a 5,16 dollari, con un aumento del 60%, mentre l’EPS non-GAAP è pari a 4,14 dollari, in crescita del 24% (21% a tassi di cambio costanti).
In generale, i risultati di fatturato e utile netto hanno superato le aspettative. Tuttavia, questa performance non ha pienamente soddisfatto gli investitori, che hanno reagito con vendite nel corso dell’after hours. La ragione di questa reazione, tipica delle trimestrali delle grandi aziende tecnologiche, risiede nei dettagli. Secondo quanto riportato da Barron’s, una delle ipotesi è che la crescita del cloud computing non sia stata considerata sufficientemente robusta. Azure è cresciuta del 39% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre l’intero segmento Microsoft Cloud ha registrato un aumento del 26%. Questi tassi di crescita, alla luce dei significativi investimenti in infrastrutture per supportare lo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale, potrebbero non essere percepiti come adeguati da chi opera sui mercati dopo la chiusura delle contrattazioni.
I risultati di Meta
Meta ha comunicato ricavi pari a 59,89 miliardi di dollari nel quarto trimestre e 200,97 miliardi sull’intero 2025, con un aumento rispettivamente del 24% e del 22% su base annua. A tassi di cambio costanti, il fatturato sarebbe aumentato del 23% nel quarto trimestre e del 22% nell’intero esercizio 2025. I costi e le spese totali sono stati pari a 35,15 miliardi di dollari nel quarto trimestre e 117,69 miliardi sull’intero 2025, in crescita rispettivamente del 40% e del 24% su base annua. Il profitto netto si è attestato a 22,768 miliardi di dollari, con un incremento del 9%.
Si tratta di risultati superiori alle previsioni, che hanno generato reazioni positive tra gli investitori. Di conseguenza, il titolo ha registrato un aumento nel corso dell’after hours. Questo, nonostante la società abbia confermato un’accelerazione degli investimenti, prevedendo capex per 135 miliardi di dollari nel 2026, un valore superiore di circa il 20% rispetto alle attese e quasi il doppio rispetto agli investimenti dell’anno precedente. Il mercato, come sottolinea il Wall Street Journal, sembra aver accolto positivamente questa svolta, a differenza di quanto accaduto dodici mesi fa, quando gli azionisti avevano manifestato maggiore cautela, richiedendo maggiore chiarezza sui ritorni degli investimenti più onerosi.
